Il moto a luogo in tedesco

Formazione del moto a luogo in tedesco con nach, zu, in, auf, an.

Le preposizioni costituiscono una sfida per chiunque sia alle prese con il tedesco. Ne abbiamo già accennato a proposito dei verbi di posizione e in questo articolo tratteremo più nello specifico i diversi modi per esprimere  il moto a luogo in tedesco. In un post strettamente correlato al presente trattiamo invece lo stato in luogo. L’uso della corretta preposizione spesso crea confusione e non è raro sentire errori comuni legati all’uso di nach, zu, in o auf. Bastano poche dritte per capire perché “Ich fahre nach Schwimmbad” è scorretto e perché zu regge il dativo anche se si tratta di un moto a luogo.

Dare una o più regole generali che funzionano sempre e comunque è un proposito alquanto difficile; diciamo che per la maggior parte dei casi comuni si può ragionare ponendosi una semplice domanda:

Dove voglio andare?

1. Andare verso luoghi geografici che hanno un nome proprio.

Ich fahre nach Deutschland.
Ich fahre nach Deutschland.

Come vedremo nei seguenti esempi, per i luoghi geografici che hanno nome proprio e non richiedono articolo (la maggior parte di nazioni, città o regioni… ma non tutte), il moto a luogo in tedesco si costruisce con la preposizione nach. A prima vista sembra facile da usare perché corrisponde alle preposizioni in ed a dell’italiano.

Ich fahre nach Deutschland.
Vado in Germania.

Stefan fährt nach Berlin.
Stefan va a Berlino.

Elisabeth fliegt morgen nach Oslo.
Elisabeth domani vola a Oslo.

Mein Freund und ich fahren im Sommer nach Italien.
Il mio ragazzo ed io d’estate andiamo in Italia.

Naturalmente, siccome il tedesco è tedesco, non manca qualche eccezione rilevante nell’uso di nach:

Mein Freund bringt mich nach Hause.
Il mio ragazzo mi accompagna a casa.

Gehen Sie nach rechts, bitte!
Vada a destra per favore.

Se invece si tratta di luoghi geografici con nome proprio che richiedono l’articolo (p.es. die Türkei, die Schweiz, die USA, die Niederlande), il moto a luogo in tedesco si forma con in + accusativo anzichè nach:

Unsere Nachbarn fahren in die Schweiz.
I nostri vicini vanno in Svizzera.

Diesen Monat fliegt mein Chef geschäftlich in die USA.
Questo mese il mio capo vola negli Stati Uniti per affari.

2. Andare verso luogo FISICO che non ha un nome proprio

Heute fahre ich ins Schwimmbad.
Heute fahre ich ins Schwimmbad.

In questo caso si deve fare una differenza sottile alla quale è importante abituarsi, perchè in tedesco avvicinarsi a un luogo non è la stessa cosa che andare dentro quel luogo! Infatti:

Se entro in un luogo si usa in + accusativo

Se mi avvicino a un luogo si usa zu + dativo

Ad esempio Ich fahre zum Bäcker (Vado dal panettiere) significa che esco per recarmici. Se invece sono già per strada, a pochi passi dal panettiere si dice Ich gehe in die Bäckerei (Vado in panetteria, dentro).

Spesso viene normale associare in tedesco lo stato in luogo con il dativo e il moto a luogo con l’accusativo… questo è generalmente vero. Ma allora perchè zu + dativo? Semplicemente perchè come preposizione, zu regge solo il dativo!.

Ich gehe in den Park.
Vado nel parco (entrando dentro)

Ich gehe zum Park, aber ich bleibe draußen.
Vado al parco, ma rimango fuori.

Wir fahren mit dem Bus zum Kino und dann gehen wir ins Kino, um den Film anzusehen.
Andiamo verso il cinema in pullman e poi andiamo dentro il cinema per vedere il film.

Gestern sind wir mit unseren Freunden ins Theater gefahren.
Ieri siamo andati a teatro con i nostri amici (e quindi ci siamo entrati!).

Heute fahre ich ins Schwimmbad, um zu schwimmen.
Oggi vado in piscina a nuotare.

Heute fahre ich zum Schwimmbad, um meinen Sohn abzuholen.
Oggi vado in piscina a prendere mio figlio.

Un’eccezione importante è data dai luoghi all’aperto in cui non si può propriamente entrare. In questi casi si deve usare auf + accusativo anziché in + accusativo.

Meine Großmutter geht jeden Tag auf den Markt.
Mia nonna va tutti i giorni al mercato (all’aperto)…

…perchè in un luogo aperto non si può entrare, mentre:

Meine Großmutter geht jeden Tag in den Supermarkt.
Mia nonna va tutti i giorni al supermercato.

funziona con in + accusativo perchè dentro un supermercato si può entrare!!

Gestern sind meine Freunde auf ein Rockkonzert/Fest/Festival im Park gegangen.
Ieri i miei amici sono andati ad un concerto rock/ad una festa/ad un festival nel parco.

mentre ….

Gestern sind meine Eltern in ein klassisches Konzert im Konzerthaus gegangen.
Ieri i miei genitori sono andati ad un concerto classico nella sala concerti.

3. Andare da una persona

Andare da una persona in tedesco è equivalente ad andare verso un luogo, avvicinandosi, quindi il moto a luogo in tedesco si forma di nuovo con zu + dativo.

Susi fährt zu Peter.
Susi va da Peter.

Ich fahre zu dir.
Vado da te.

Ich fahre morgen zu Onkel Hans.
Domani vado da zio Hans.

Martin geht zum Arzt.
Martin va dal medico.

Wann kommst du zu mir?
Quando vieni da me?

4. Andare in luoghi particolari

Fährt ihr nächstes Jahr ans Meer?
Fährt ihr nächstes Jahr ans Meer?

Per alcuni luoghi particolari (mare, lago, montagna, spiaggia, campagna …) si usano preposizioni che non seguono le precedenti regole generali ed è più pratico imparare come casi particolari la formazione di questi moto a luogo in tedesco :

Fährt ihr nächstes Jahr ans Meer?
Andate al mare il prossimo anno?

Meine Familie fährt diesen Sommer an den See.
La mia famiglia quest’estate va al lago.

Meine Klasse fährt in die Berge.
La mia classe va in montagna.

Morgen machen wir einen Ausflug auf das (aufs) Land.
Domani facciamo una gita in campagna.

Gehen wir heute Vormittag an den Strand?
Andiamo in spiaggia stamattina?

Naturalmente questo è solo l’inizio: lo studio delle preposizioni di moto a luogo in tedesco è molto vasto e va approfondito. Speriamo comunque di aver dato un’idea chiara e sufficientemente comprensibile, utile per iniziare ad approcciare il problema.

Moto a luogoStato in luogoMoto da luogo
Luogo geografico (senza articolo)nachinaus
Luogo geografico (con articolo)in + accusativoin + dativoaus + dativo
Luogo generico (all’interno)in + accusativoin + dativoaus + dativo
Luogo generico (nei pressi)zu + dativobei + dativovon + dativo
Luogo generico (aperto)auf + accusativoauf + dativovon + dativo
Personezu + dativobei + dativovon + dativo
Tabella riassuntiva per i complementi di luogo

L’aspetto anticlericale del Naturalismo francese

Analisi e commento de Il dottor Pascal di Émile Zola e Una vita di Guy de Maupassant

1 Introduzione

Il movimento letterario del Naturalismo fu fondato nella seconda metà del 19° secolo in Francia. A causa delle scoperte scientifiche dell’epoca furono messi in dubbio sia la religione in sé che i vari dogmi e ogni tipo di superstizione. Nelle opere naturaliste incontriamo sovente una marcata posizione anticlericale che mette a nudo non soltanto quanto siano superati la fede cieca e il pensiero dogmatico, ma anche quante sofferenze inutili causino. Émile Zola e Guy de Maupassant figurano tra i maggiori rappresentanti del Naturalismo. In Italia questo movimento ispirò il Verismo (Verga, Capuana) degli ultimi decenni dell’Ottocento che condivise con il movimento francese l’ispirazione positivista e la fiducia nella scienza.

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L’anti – mito asburgico ne “Le vicende del bravo soldato Švejk” di Jaroslav Hašek

Analisi e commento dell’aspetto antimilitarista e antiasburgico dell’opera di Hašek

Introduzione

Le vicende del bravo soldato Švejk (Osudy dobrého vojáka švejka) risalgono al 1921 e costituiscono l’unico romanzo dello scrittore ceco Jaroslav Hašek (1883 – 1923). Nonostante la vena comica, nello Švejk predominano un forte atteggiamento anti-absburgico e una marcata posizione antimilitarista. Il sottotitolo recita Durante la guerra mondiale ma si tratta perlopiù di una mera locuzione temporale perché il soldato Švejk non arriva mai al fronte. Si parla ovviamente della prima guerra mondiale nella quale l’autore fu chiamato sotto le armi anche se disertò già nel 1915 consegnandosi prigioniero ai russi. Quando aggiunse il sottotitolo, Hašek non poteva certo sapere che pochi decenni dopo avrebbe avuto luogo una seconda carneficina mondiale.

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I Saggi (Essais) di Michel de Montaigne

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Introduzione

I Saggi di Montaigne non sono dei trattati brevi, ma delle autoanalisi che un uomo conduce su se stesso. La parola “saggio” viene infatti intesa nel senso di prova e esperimento. Proprio perché non si prefiggono uno scopo didattico, i Saggi costituiscono delle vere perle di saggezza. Già nell’introduzione al lettore che reca la data del primo marzo 1580, Montaigne chiarisce di essere egli stesso la materia del suo libro. I Saggi tuttavia sono lungi da essere un’autobiografia o un diario perché “Non sono le mie azioni che descrivo, è me stesso, è la mia essenza.”[1]

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Miguel Cervantes, “Don Chisciotte della Mancia”

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Introduzione

El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha non è solo un classico della letteratura spagnola ma una parodia davvero comica e buffa che a 400 anni dalla sua pubblicazione riesce ancora a far divertire i suoi lettori. Trae ispirazione dai poemi cavallereschi alla Ariosto e Boiardo e ai romanzi picareschi (Arcadia, Diana, Lazarillo de Tormes) facendone una parodia. Nell’opera si trovano diversi riferimenti intertestuali ad altre opere soprattutto al Amadís de Gaula di Garci Rodríguez de Montalvo del 1508, un romanzo cavalleresco molto popolare all’epoca.

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Qualità e prezzi delle traduzioni professionali

Come orientarsi nella jungla dei servizi di traduzione

Come la vuole (la traduzione, non la barba)?

Impresentabile, mediocre o ben fatta? Ci siamo posti questa domanda, che richiama il motto di una nota acqua minerale, dopo aver condotto un’analisi di come le agenzie di traduzione più attive in Italia e all’estero propongono le traduzioni e i relativi prezzi.

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I verbi di posizione in tedesco

I verbi di posizione: stehen – stellen, liegen – legen, sitzen – setzen

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A prima vista sembrerà complicato, ma nessuno può mettere in dubbio che la posizione della bottiglia e del libro in effetti non sono uguali. Il libro giace sul letto orizzontalmente, mentre la bottiglia sta in piedi sul tavolo verticalmente. Per il libro in tedesco viene usato il verbo liegen – legen, per la bottiglia  invece stehen – stellen. C’è poi un terzo verbo che esprime il concetto di mettere qualcosa a sedere (per esempio un bambino, ma anche se stessi) sitzen – setzen. Senza approfondimenti i verbi di posizione potranno sembrare un po’ ostici, ma in tedesco c’è una spiegazione logica per tutto.

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Milan Kundera, “La vita è altrove”

Recensione, analisi critica e commento del testo nel quadro politico dell’epoca.

Pensate che il passato, solo perché è già stato, sia compiuto e immutabile? Ah, no, il suo abito è fatto di taffetà cangiante, e ogni volta che ci voltiamo a guardarlo lo vediamo con colori diversi.1

Introduzione

Milan Kundera è nato nel 1929 a Brno, a sud dell’allora Cecoslovacchia. Nel 1975 emigrò in Francia per motivi politici. I romanzi più famosi sono stati tutti scritti in ceco mentre quelli più recenti in francese. Il romanzo che l’ha reso senz’altro celebre in tutto il mondo è L’insostenibile leggerezza dell’essere (Nesnesitelná lehkost bytí). Ne abbiamo analizzato un capitolo a proposito dell’atteggiamento di Kundera nei confronti degli animali nel primo articolo su Letteratura e Animali

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Fëdor Dostoevskij, “Ricordi dal sottosuolo”

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Introduzione

Questo racconto o romanzo breve, conosciuto in Italia anche con il titolo “Memorie dal sottosuolo”, è stato pubblicato per la prima volta nel 1864 nella rivista Èpocha, un mensile di San Pietroburgo. La versione landolfiana fu pubblicata invece nel 1948 nell’ambito di un’Antologia di Narratori russi curata da Landolfi stesso per la Bompiani. In quest’opera, che ebbe una notevole influenza sulla sua successiva produzione letteraria, attraverso il suo protagonista Dostoevskij delinea i tratti della décadence europea e critica soprattutto gli ideali del positivismo

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