{"id":2364,"date":"2024-06-09T18:59:47","date_gmt":"2024-06-09T16:59:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/?p=2364"},"modified":"2026-02-25T17:42:31","modified_gmt":"2026-02-25T16:42:31","slug":"linterpretazione-dei-sogni-di-sigmund-freud-1900","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/2024\/06\/09\/linterpretazione-dei-sogni-di-sigmund-freud-1900\/","title":{"rendered":"L\u2019Interpretazione dei sogni di Sigmund Freud (1900)"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La teoria del sogno e dell&#8217;inconscio e la nascita della psicoanalisi<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-small-font-size\">[\u2026] Chi non riesce a spiegare la formazione delle immagini oniriche si sforzer\u00e0 invano di comprendere le fobie, le idee ossessive e deliranti, e quindi di operare su di esse con la terapia.<a id=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-small-font-size\">\u00bfQu\u00e9 es la vida? Un frenes\u00ed.<br>\u00bfQu\u00e9 es la vida? Una ilusi\u00f3n,<br>una sombra, una ficci\u00f3n,<br>y el mayor bien es peque\u00f1o;<br>que toda la vida es sue\u00f1o,<br>y los sue\u00f1os, sue\u00f1os son.<a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I<\/strong>ntroduzione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Vienna, 1900. Siamo nella Berggasse 19 dove Sigmund Freud abit\u00f2 dal 1891 al 1938 ricevendo anche i suoi pazienti in uno studio direttamente sottostante alla sua abitazione. Era arrivato dalla Moravia ancora bambino e a Vienna pass\u00f2 quasi 80 anni della sua esistenza. Nella &#8220;sua&#8221; citt\u00e0 pubblic\u00f2 gli scritti sulla psicoanalisi che rivoluzioneranno non soltanto l\u2019approccio alle malattie psichiatriche ma anche la nostra visione del mondo e la comprensione di noi stessi. Quando usc\u00ec, l\u2019<em>Interpretazione dei sogni <\/em>fu sommersa dalle critiche perch\u00e9 fino ad allora ai sogni veniva negata qualsiasi validit\u00e0 psichica. Decenni dopo la scienza ha invece confermato che il sogno \u00e8 un meccanismo del nostro cervello come aveva gi\u00e0 sostenuto Freud, senza per\u00f2 poterlo provare tramite scansioni cerebrali.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"388\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Freud.jpg\" alt=\"Sigmund Freud con i suoi cani nel 1936\" class=\"wp-image-2626 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Freud.jpg 300w, https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Freud-232x300.jpg 232w\" data-sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 300px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 300\/388;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sigmund Freud con i suoi cani nel 1936<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Sigmund Freud nacque nel 1856 e fu un medico &#8211; specializzato neurologo &#8211; psicoanalista e filosofo. E\u2019 universalmente considerato il fondatore della psicoanalisi e della psicologia del profondo che ancor \u2018oggi hanno ripercussioni sulle cure psichiatriche. <em>L\u2019Interpretazione dei sogni<\/em> che costituisce la base della psicoanalisi e della teoria dell\u2019inconscio in verit\u00e0 \u00e8 del 1899, ma a causa del valore simbolico dell\u2019anno 1900 Freud fece imprimere quell\u2019anno sulla copertina dell\u2019opera in quanto in tutti i sensi segnava l\u2019inizio di una nuova epoca.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di Freud nessuno aveva considerato il ruolo dell\u2019inconscio per la nostra vita. Per questo le sue teorie non furono innovative soltanto per la cura delle malattie psichiatriche ma anche da un punto di vista filosofico. Nonostante <a href=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/2019\/03\/03\/vita-culturale-vienna-fin-de-siecle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">le importanti innovazioni culturali dell\u2019epoca<\/a>, la Vienna di inizio Novecento era ancora molto \u201ctradizionalista\u201d e \u201cbigotta\u201d e aveva una visione piuttosto ipocrita della morale. Le critiche all\u2019opera di Freud non pervenivano quindi soltanto dagli ambienti accademici ma anche da molti altri contesti culturali che per paura rifiutavano l\u2019esistenza dell\u2019inconscio e di pulsioni non controllabili.<a id=\"_ftnref3\" href=\"#_ftn3\">[3]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Freud si era laureato all\u2019universit\u00e0 di Vienna ma per i suoi studi di neuropsichiatria trasse ispirazione soprattutto dal noto neurologo francese Jean-Martin Charcot che aveva scoperto la SLA. Egli deteneva una cattedra alla Salp\u00eatri\u00e8re di Parigi dove Freud si rec\u00f2 per seguire le sue lezioni. Charcot aveva dedicato molto tempo allo studio dell\u2019isteria che curava con l\u2019ipnosi. Anche Freud inizialmente aveva utilizzato l\u2019ipnosi per trattare i pazienti affetti da questo disturbo e nel 1895 aveva pubblicato gli <em>Studi sull&#8217;isteria<\/em> insieme ad un collega di Vienna, Josef Breuer. Alcune teorie di Charcot sull\u2019origine della malattia furono successivamente smentite da Freud.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"475\" height=\"300\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Charcot_Salpetriere.jpg\" alt=\"lezione di Charcot alla Salp\u00eatri\u00e8re di Parigi\" class=\"wp-image-2369 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Charcot_Salpetriere.jpg 475w, https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Charcot_Salpetriere-300x189.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 475px) 100vw, 475px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 475px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 475\/300;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una lezione di Charcot alla Salp\u00eatri\u00e8re di Parigi<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Presto Freud abbandon\u00f2 l\u2019ipnosi per dedicarsi alla psicoanalisi con il metodo della <strong>libera associazione<\/strong> in un colloquio tra paziente e analista. Come funzionava questo metodo? Il paziente si sdraiava sul famoso lettino e iniziava a raccontare quello che gli passava per la mente. Una delle regole era che non doveva nascondere o sopprimere nulla in quanto imbarazzante, insignificante, non pertinente o assurdo. Spesso in quella maniera Freud riusciva a scoprire traumi nell\u2019infanzia del paziente che poi portavano a malattie nevrotiche in et\u00e0 adulta.<a id=\"_ftnref4\" href=\"#_ftn4\">[4]<\/a> Egli era infatti convinto che molte nevrosi venivano acquisite durante l\u2019infanzia anche se i sintomi si manifestavano poi molto pi\u00f9 tardi. Pur non praticando ancora la pet-therapy, Freud faceva assistere il suo cane Jofi alle sedute di psicoterapia perch\u00e8 riteneva che la presenza dell&#8217;animale infondesse fiducia ai pazienti, aiutandoli ad aprirsi di fronte all&#8217;analista. <\/p>\n\n\n\n<p>Freud si focalizz\u00f2 sull\u2019origine sessuale di molti disturbi e scopr\u00ec anche la sessualit\u00e0 infantile in quanto intorno ai cinque anni si manifesterebbero delle pulsioni sessuali per poi attenuarsi fino a rifiorire nella pubert\u00e0.<a id=\"_ftnref5\" href=\"#_ftn5\">[5]<\/a> Non occorre menzionare che l\u2019interesse per il sesso e le affermazioni che i bambini nutrono curiosit\u00e0 per gli organi sessuali gi\u00e0 da piccoli suscitarono scandali a non finire nella Vienna dell\u2019epoca. Freud era anche stato accusato di aver attribuito un ruolo eccessivo alla sessualit\u00e0 in un\u2019epoca in cui essa costituiva un tab\u00f9 assoluto. <\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Freud, la psicoanalisi pu\u00f2 essere definita anche come &#8220;archeologia dell\u2019anima&#8221; in quanto l\u2019analista &#8220;scava&#8221; nell\u2019anima del paziente proprio al pari di un archeologo. Prima o poi ritrova qualcosa che nel contesto psichiatrico sarebbe l\u2019avvenimento all\u2019origine del disturbo. E\u2019 molto probabile che questo evento sfugga ai nostri ricordi ma sia ancora presente nell\u2019inconscio dal quale deve emergere. Scoperto questo trauma o avvenimento che spesso risale appunto all\u2019infanzia si pu\u00f2 curare il disturbo del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di passare all\u2019opera senz\u2019altro pi\u00f9 famosa di Freud vorrei introdurre alcuni concetti chiave che egli utilizza nella sua classificazione dell\u2019apparato psichico. Si tratta di un modello sul funzionamento della psiche che lo stesso Freud rielabor\u00f2 diverse volte: siamo di fronte a concetti propedeutici per la comprensione della psicoanalisi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il funzionamento della psiche: Es &#8211; Ich (Io) &#8211; \u00dcber-Ich (Super-io)<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;apparato psichico Freud distingue l\u2019<em>Es<\/em> dal <em>Ich<\/em> (Io) e dal <em>\u00dcber-Ich<\/em> <em>(Super-io).<\/em> L\u2019<em>Es<\/em> non \u00e8 traducibile in italiano in quanto si riferisce ad un pronome neutro in tedesco, talvolta si usa id (esso) ma noi manteniamo il pronome neutro tedesco \u201cEs\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"428\" height=\"300\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Divano_Freud_Londra.jpg\" alt=\"Il divano di Freud (Londra)\" class=\"wp-image-2372 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Divano_Freud_Londra.jpg 428w, https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Divano_Freud_Londra-300x210.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 428px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 428\/300;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il divano di Freud che port\u00f2 con s\u00e8 in Inghilterra e che ora si trova nel museo Freud di Londra<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Quando siamo molto piccoli viviamo secondo i nostri impulsi (se abbiamo fame strilliamo, etc.). Le pulsioni e i desideri \u201cegoistici\u201d, la cosiddetta &#8220;voce della natura&#8221; costituiscono l\u2019<em>Es<\/em>. L\u2019input<em> <\/em>sono le pulsioni e l\u2019<em>Es<\/em> rappresenta la passione arcaica. Crescendo man mano impariamo ad adattarci all\u2019ambiente in cui viviamo e a controllare le nostre pulsioni e i nostri desideri. Qui entra in gioco l\u2019<em>Io<\/em> che svolge una funzione regolatrice e fa da mediatore tra l\u2019<em>Es <\/em>e il <em>Super-io<\/em>, quindi tra le pulsioni e le restrizioni che ci impone l\u2019ambiente. Per dirla in parole semplici: non possiamo continuare a strillare per tutta la vita per vedere esauditi i nostri desideri come facevamo quando eravamo molto piccoli. L\u2019input sono le percezioni e l\u2019<em>Io<\/em> rappresenta la ragione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro adattamento all\u2019ambiente circostante pu\u00f2 arrivare fino al punto in cui \u201cspostiamo\u201d i desideri che non sono concessi dagli altri (la societ\u00e0, la famiglia, etc.). Per questo motivo l\u2019essere umano pu\u00f2 trovarsi in conflitto con l\u2019ambiente in cui vive. Spesso le pulsioni e i desideri si scontrano con le prescrizioni e le regole dell\u2019ambiente. A causa di \u201cquello che non si deve fare\u201d possono nascere i cosiddetti \u201ccomplessi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <em>Super-io<\/em> \u00e8 invece una sorta di censura della moralit\u00e0. Gi\u00e0 da piccoli ci scontriamo con le prescrizioni \u201cmorali\u201d dei genitori. Un bambino pu\u00f2 essere colpevolizzato perch\u00e9 si interessa delle sue parti intime o anche traumatizzato quando per sbaglio assiste ad un rapporto sessuale tra i genitori. Se il sesso viene associato ad una colpa in infanzia questo pu\u00f2 portare a conflitti a livello sessuale (e non solo) anche in et\u00e0 adulta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <em>Super-io<\/em> controlla quindi i nostri desideri inauditi (spesso sessuali) e mette in atto le limitazioni e i divieti a livello culturale che vengono impartiti sia dai genitori che dal sistema educativo e dalla societ\u00e0. E\u2019 possibile che un bambino incolpato per il suo interesse sessuale sviluppi un conflitto tra desiderio sessuale e sensi di colpa e che questo porti a disturbi come le nevrosi. \u201cCome sedimento del lungo protrarsi dell\u2019et\u00e0 infantile, durante la quale l\u2019essere umano in formazione vive in uno stato di dipendenza dai suoi genitori, si struttura nel suo Io una speciale istanza in cui tale influsso viene perpetuato. Ad essa \u00e8 stato dato il nome di Super-io\u201d<a id=\"_ftnref6\" href=\"#_ftn6\">[6]<\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"362\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Eisberg_Freud.png\" alt=\"modello a iceberg dell'apparato psichico di Freud\" class=\"wp-image-2373 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Eisberg_Freud.png 300w, https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Eisberg_Freud-249x300.png 249w\" data-sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 300px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 300\/362;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il modello dell&#8217;apparato psichico di Freud detto anche &#8220;Iceberg&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Cosa sono le nevrosi o neurosi di cui parla Freud? Un insieme di disturbi psicopatologici scaturiti da un conflitto inconscio. Possono comprendere quindi ansia, fobie, disturbi ossessivo-compulsivi, isteria, depressione, aggressivit\u00e0, disturbo del controllo degli impulsi etc. All\u2019origine della nevrosi spesso c\u2019\u00e8 un conflitto irrisolto a livello sessuale derivante dall\u2019infanzia. Una gran parte dell\u2019<em>Super-io <\/em>fa parte dell\u2019inconscio ma pu\u00f2 essere portato a coscienza tramite la psicoterapia. Anche il complesso di Edipo \u00e8 strettamente collegato al <em>Super-io<\/em>.<br><br>Per Freud la distinzione dello psichico in conscio e inconscio costituisce un presupposto fondamentale della psicoanalisi.<a id=\"_ftnref7\" href=\"#_ftn7\">[7]<\/a> E\u2019 proprio nell\u2019<em>Interpretazione dei sogni <\/em>che distingue per la prima volta la <strong>coscienza <\/strong>dall\u2019<strong>inconscio<\/strong> e dal <strong>preconscio<\/strong>. Attraverso l\u2019interpretazione dei sogni possiamo arrivare appunto all\u2019inconscio. L\u2019inconscio \u00e8 un\u2019area grande che racchiude in s\u00e9 quella pi\u00f9 piccola della coscienza come se fosse la punta di un iceberg. La parte conscia riaffiora mentre l\u2019inconscio rimane sotto la superficie. <\/p>\n\n\n\n<p>Il preconscio \u00e8 accessibile tramite i ricordi (<em>d\u00e9j\u00e0-vu<\/em>), l\u2019inconscio costituisce invece quella parte del apparato psichico che abbiamo dimenticato del tutto.<a id=\"_ftnref8\" href=\"#_ftn8\">[8]<\/a> \u201cAlcuni processi diventano facilmente coscienti, poi non lo sono pi\u00f9, ma possono ridiventarlo senza fatica, in quanto, come si suol dire, possono essere riprodotti o ricordati. [\u2026] Tutto l\u2019inconscio che si comporta cos\u00ec e che con tanta facilit\u00e0 pu\u00f2 mutare il proprio stato da inconscio a conscio preferiamo perci\u00f2 definirlo \u201ccapace di diventare cosciente\u201d o \u201cpreconscio\u201d.<a id=\"_ftnref9\" href=\"#_ftn9\">[9]<\/a> Freud approfondisce il fenomeno del <em>d\u00e9j\u00e0-vu<\/em> nella <em>Psicopatologia della vita quotidiana<\/em> (1901). <br><\/p>\n\n\n\n<p>La rimozione dei desideri imbarazzanti e lo spostamento nell\u2019inconscio pu\u00f2 essere faticoso in quanto la parte spostata vuole riemergere e pu\u00f2 quindi scatenare malattie. Tuttavia, l\u2019inconscio non coincide col rimosso: \u201cOgni rimosso \u00e8 inconscio ma non ogni inconscio \u00e8 rimosso.\u201d<a id=\"_ftnref10\" href=\"#_ftn10\">[10]<\/a> Nella grafica possiamo osservare che solo l\u2019<em>Io<\/em> ha una parte cosciente mentre l\u2019<em>Es<\/em> e il <em>Super-io<\/em> rimangono del tutto inconsci. \u201cSi vede dunque che l\u2019Es e il Super-io, pur differendo in molte cose fondamentali, in una cosa concordano, nel fatto di rappresentare entrambi gli influssi del passato, l\u2019Es l\u2019influsso di ci\u00f2 che l\u2019individuo ha ereditato, il Super-io essenzialmente di ci\u00f2 che egli ha recepito da altre persone; l\u2019Io \u00e8 determinato invece principalmente da ci\u00f2 che l\u2019individuo ha sperimentato di persona, dunque da eventi accidentali e attuali.\u201d<a id=\"_ftnref11\" href=\"#_ftn11\">[11]<\/a> Mentre l&#8217;<em>Es<\/em> e il <em>Super-io<\/em> vengono notevolmente influenzati da altri o ereditati l&#8217;<em>Io<\/em> \u00e8 pi\u00f9 oggettivo e si basa soprattutto sulle percezioni razionali dell&#8217;individuo.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo ora di approfondire l\u2019opera senz\u2019altro pi\u00f9 famosa di Freud, l<em>\u2019Interpretazione dei sogni<\/em>. Egli sosteneva che i sogni costituiscono una finestra attraverso la quale possiamo guardare la nostra anima e rappresentano perci\u00f2 una via che ci porta direttamente all\u2019inconscio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019interpretazione dei sogni (19<\/strong>00)<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"479\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Die_Traumdeutung_Freud.jpg\" alt=\"L'Interpretazione dei sogni di Sigmund Freud (1900)\" class=\"wp-image-2371 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Die_Traumdeutung_Freud.jpg 300w, https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Die_Traumdeutung_Freud-188x300.jpg 188w\" data-sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 300px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 300\/479;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;Interpretazione dei sogni di Sigmund Freud<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Durante le sedute di psicoanalisi Freud si rese conto che spesso i pazienti riferivano i loro sogni e da l\u00ec nacque l\u2019interesse per la loro interpretazione. <em>L\u2019interpretazione dei sogni<\/em> \u00e8 un\u2019opera molto sistematica e costituisce la base della <strong>psicoanalisi<\/strong> che Freud elabor\u00f2 poi anche in successive opere svelando i meccanismi di funzionamento dell\u2019inconscio. L\u2019interesse nei sogni peraltro \u00e8 antichissimo, se ne \u00e8 gi\u00e0 occupato Aristotele.<\/p>\n\n\n\n<p>Freud analizz\u00f2 i sogni dei suoi pazienti e i suoi propri sogni. Ebbe una crisi dopo la morte di suo padre nel 1897 e si mise perci\u00f2 in autoanalisi per superare alcune difficolt\u00e0.<a id=\"_ftnref12\" href=\"#_ftn12\">[12]<\/a> In tutto Freud aveva analizzato circa 200 sogni di cui 50 suoi, si pu\u00f2 quindi dire con una punta di ironia che fu il suo paziente pi\u00f9 importante. Le sue scoperte nell\u2019<em>Interpretazione dei sogni <\/em>sono quindi in qualche modo legate alla sua reazione di fronte alla morte del padre. Freud era convinto che la comprensione dei sogni e delle immagini oniriche fosse importante per poter curare le fobie, le ossessioni e i deliri. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interpretazione dei sogni costituisce quindi uno strumento per l\u2019analisi psicologica delle nevrosi: \u201cDimostrer\u00f2 nelle pagine seguenti che esiste una tecnica psicologica che consente di interpretare i sogni, e che, applicando questo metodo, ogni sogno si rivela come una formazione psichica densa di significato, che va inserita in un punto determinabile dell\u2019attivit\u00e0 psichica della veglia. Tenter\u00f2 inoltre di chiarire i processi da cui derivano la stranezza e l\u2019oscurit\u00e0 del sogno e di dedurre la natura delle forze psichiche dalla cui cooperazione o dal cui contrasto il sogno trae origine.\u201d<a id=\"_ftnref13\" href=\"#_ftn13\">[13]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Un argomento molto interessante che Freud affronta nella sua opera sono i sentimenti morali nel sogno. Siamo responsabili per quello che sogniamo? Secondo questa visione l\u2019imperatore romano che fece condannare a morte un suo suddito perch\u00e9 quello aveva sognato di decapitarlo non aveva poi tutti i torti, giustificandosi che chi faceva sogni del genere certamente aveva anche pensieri simili durante la veglia.<a id=\"_ftnref14\" href=\"#_ftn14\">[14]<\/a> In <em>Sull&#8217;Anima <\/em>Aristotele scrive di un sogno di Eudemo che gravemente ammalato ebbe l&#8217;apparizione di guarire mentre il tiranno Alessandro di Fere della Tessaglia sarebbe morto. Entrambi gli avvenimenti si avverarono. <\/p>\n\n\n\n<p>Una delle affermazioni chiave di Freud \u00e8 che il sogno \u00e8 l\u2019appagamento di un desiderio. Molti storceranno il naso perch\u00e9 si chiederanno: allora cosa sono gli incubi, i sogni assurdi, etc.? Esiste infatti una deformazione nel sogno, che dissimula il significato diretto. Proprio per questo motivo c\u2019\u00e8 bisogno di un\u2019interpretazione dei sogni. La deformazione pu\u00f2 essere molto ben fatta e Freud la paragona alla censura per la quale uno scrittore \u00e8 costretto a mascherare e deformare le proprie opinioni. Quanto pi\u00f9 severa \u00e8 la censura, tanto pi\u00f9 esteso dev\u2019essere il travestimento.<a id=\"_ftnref15\" href=\"#_ftn15\">[15]<\/a> Secondo Freud l\u2019interpretazione dei sogni \u00e8 in grado di fornirci chiarimenti sulla struttura del nostro apparato psichico attesi finora invano dalla filosofia.<a id=\"_ftnref16\" href=\"#_ftn16\">[16]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Come pu\u00f2 essere un incubo l\u2019appagamento di un desiderio? Si spiega con la deformazione: il contenuto penoso serve solo a mascherare un altro contenuto desiderato. Spesso poi non siamo a conoscenza di quello che desideriamo realmente in quanto si tratta di desideri repressi.<a href=\"#_ftn17\" id=\"_ftnref17\">[17]<\/a> Freud ritiene che la deformazione onirica sia un atto di censura. <strong>Il sogno \u00e8 quindi l\u2019appagamento (mascherato) di un desiderio (represso, rimosso)<\/strong>.<a href=\"#_ftn18\" id=\"_ftnref18\">[18]<\/a> Tra il preconscio e l\u2019inconscio anche nello stato del sonno esiste una censura, per questo il sogno non dice chiaramente il suo significato.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"340\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Goya.jpg\" alt=\"Francisco Goya: El sue\u00f1o de la raz\u00f3n produce monstruos, acquaforte del 1797\" class=\"wp-image-2629 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Goya.jpg 225w, https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Goya-199x300.jpg 199w\" data-sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 225px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 225\/340;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Francisco Goya: <em>El sue\u00f1o de la raz\u00f3n produce monstruos<\/em>, acquaforte del 1797<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Freud distingue il <strong>contenuto latente<\/strong> del sogno da quello <strong>manifesto<\/strong>.<a id=\"_ftnref19\" href=\"#_ftn19\">[19]<\/a> L\u2019interpretazione del sogno consiste appunto nel dedurre il contenuto latente da quello manifesto. Il contenuto latente del sogno \u00e8 stato mascherato o censurato tramite il lavoro onirico e lo dobbiamo perci\u00f2 \u201cdecodificare\u201d. L\u2019interpretazione dei sogni inverte quindi il lavoro onirico di censura per ricostruire il contenuto latente del sogno. Non stupisce quindi che il contenuto manifesto \u00e8 spesso incomprensibile e in apparenza insignificante.<br><br>Il sogno \u00e8 molto pi\u00f9 scarno e laconico dei suoi pensieri.<a id=\"_ftnref20\" href=\"#_ftn20\">[20]<\/a> Nel sogno ha spesso luogo una cosiddetta <em>Verdichtung<\/em> o condensazione. Pi\u00f9 persone della vita reale si possono fondere in una sola persona mista.<a id=\"_ftnref21\" href=\"#_ftn21\">[21]<\/a> Oltre alla condensazione possiamo anche osservare frequenti spostamenti onirici. Alla base del sogno vi possono essere faccende infantili che non ricordiamo pi\u00f9 coscientemente ma che possono emergere dal nostro inconscio. Per questo Freud pensa che l\u2019interpretazione dei sogni sia come una finestra attraverso la quale possiamo dare uno sguardo alla nostra anima.<a id=\"_ftnref22\" href=\"#_ftn22\">[22]<\/a><br><br>Ci sono anche stimoli esterni che possono scatenare i sogni ed \u00e8 normale che dimentichiamo i sogni dopo il risveglio. La causa dei sogni sono spesso avvenimenti della giornata. Nei sogni \u201cdigeriamo\u201d ed elaboriamo gli eventi della nostra vita e il loro scopo \u00e8 la depurazione dell\u2019anima. I contenuti repressi durante la giornata si possono manifestare nei sogni. Ricordiamo pi\u00f9 facilmente i sogni \u201cassurdi\u201d che sembrano anche i pi\u00f9 significativi per un\u2019interpretazione.<a id=\"_ftnref23\" href=\"#_ftn23\">[23]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Per provare a chiarire i concetti di spostamento e condensazione vorrei portare come esempio due sogni. Al primo anno di universit\u00e0 avevo un professore che ci faceva sempre fretta durante gli esami. Girava tra i banchi in maniera molto impaziente dicendo di continuo: \u201dAvanti, avanti, finite, \u00e8 ora di consegnare, etc.\u201d. Non c\u2019era nessun reale motivo per una tale frenesia. Nel sogno stavamo facendo l\u2019esame sulla pista di atterraggio dell\u2019aeroporto locale. Il professore che indossava la tuta di un addetto dell\u2019aeroporto continuava a gridare e a metterci fretta perch\u00e9 doveva atterrare un aereo e noi eravamo distesi proprio sulla pista con i fogli protocollo davanti. Oltre al professore nel sogno ero riuscita ad individuare chiaramente anche alcuni dei miei compagni di corso. Era come se nel sogno volessi dare una giustificazione ad una fretta che nella vita reale non ne aveva alcuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo sogno dello stesso periodo riguarda delle scarpe scamosciate a causa delle quali in una primavera particolarmente piovosa mi bagnavo spesso i piedi. Una mia amica mi chiedeva con insistenza di procurarmi scarpe di pelle liscia o di un altro materiale &#8220;impermeabile&#8221;. Nel sogno avevo comperato delle scarpe nella cui parte anteriore si trovava una piccola fontanella a forma di campana che assomigliava alla miniatura di una fontana di un laghetto che conoscevo bene. L\u2019immagine era molto chiara e nitida. Una mia compagna di corso mi chiedeva il motivo della fontana e io rispondevo che la fontana c\u2019era perch\u00e9 le scarpe erano &#8220;impermeabili&#8221;, quindi in nessun caso mi sarei bagnata i piedi. Perch\u00e9 mi ricordo i due sogni a distanza di vent\u2019anni? Una mia compagna durante gli intervalli delle lezioni si faceva raccontare i miei sogni e li segnava in un quaderno in quanto li trovava divertenti. Se vogliamo ricordarci i nostri sogni dovremmo appunto segnarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa ci dicono invece gli stati affettivi nel sogno? Se sogno di aver paura dei briganti quest\u2019ultimi sono immaginari ma la paura probabilmente \u00e8 reale. Sognare problemi al cuore potrebbe costituire un&#8217;avvisaglia di problemi reali a quell&#8217;organo. Una domanda che viene posta sovente \u00e8: sogniamo davvero soprattutto poco prima di svegliarci? Destarsi richiede tempo e in quel tempo si verifica il sogno. Non \u00e8 quindi l\u2019ultima immagine del sogno che ci fa risvegliare, ma essa \u00e8 forte e nitida soltanto perch\u00e9 in quel momento eravamo gi\u00e0 sul punto di svegliarci. Freud scrive appunto che \u201c<strong>Un sogno \u00e8 un risveglio che comincia<\/strong>.\u201d<a id=\"_ftnref24\" href=\"#_ftn24\">[24]<\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Freud_Traumdeutung_Grinzing.jpg\" alt=\"Targa a Grinzing dove Freud cominci\u00f2 l'Interpretazione dei sogni\" class=\"wp-image-2376 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Freud_Traumdeutung_Grinzing.jpg 400w, https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Freud_Traumdeutung_Grinzing-300x225.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 400px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 400\/300;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una targa a Grinzing ricorda il luogo dove Freud cominci\u00f2 a scrivere l&#8217;Interpretazione dei sogni. (Wikicommons\/ Genderforschung)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Freud nella ricchissima vita <a href=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/2018\/11\/18\/cultura-a-vienna-nella-belle-epoque\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">culturale e artistica di Vienna a cavallo tra i secoli<\/a> rimase sempre un po\u2019 isolato. Non apprezzava particolarmente l\u2019arte contemporanea, ma come scrisse Gertrude Stein in un saggio su Picasso: a Michelangelo non avrebbe fatto piacere ricevere un mobile Rinascimento ma avrebbe senz\u2019altro gradito un fregio dell\u2019antica Grecia.<a id=\"_ftnref25\" href=\"#_ftn25\">[25]<\/a> Non \u00e8 quindi atipico uno scarso interesse per l&#8217;arte contemporanea. Freud in seguito alla morte del padre inizi\u00f2 a collezionare reperti archeologici. Aveva infatti paragonato il lavoro del archeologo a quello dell\u2019analista che \u201cscava\u201d nell\u2019anima dei pazienti. Era appassionato soprattutto del Rinascimento e ha scritto anche due saggi non particolarmente memorabili su <a href=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/2022\/03\/26\/la-pittura-e-i-dipinti-di-leonardo-da-vinci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Leonardo da Vinci<\/a> e su Michelangelo. Purtroppo aveva il brutto vizio di psicoanalizzare tutti e si focalizzava soltanto sulla psicologia degli artisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre i contatti tra Freud e gli artisti della sua epoca furono pressoch\u00e9 assenti, egli intrattenne qualche contatto epistolario con Arthur Schnitzler, un collega medico che ben presto si sarebbe dedicato esclusivamente alla letteratura. In una lettera del 1906 Freud esprime apprezzamento nei confronti delle opere di Schnitzler e si dichiara meravigliato sul dove Schnitzler avesse preso le conoscenze sulla psiche umana. Vice versa \u00e8 contento che anche le sue stesse opere costituiscano una fonte d\u2019ispirazione per Schnitzler.<\/p>\n\n\n\n<p>Per molti anni i due non si sono mai incontrati e Freud ammette di aver evitato Schnitzler perch\u00e9 lo considerava un suo \u201cDoppelg\u00e4nger\u201d o doppio. I due si sarebbero visti di persona soltanto nel 1926. Freud aveva letto la <em>Traumnovelle<\/em>, il <em>Doppio sogno<\/em> di Schnitzler e gli scrive in una lettera del 1922: \u201cIl suo determinismo come anche il suo scetticismo &#8211; che la gente chiama pessimismo &#8211; la sua penetrazione delle verit\u00e0 dell&#8217;inconscio, della natura istintiva dell&#8217;uomo, la sua demolizione delle certezze convenzionali della civilt\u00e0, l&#8217;adesione dei suoi pensieri alla polarit\u00e0 di amore e morte, tutto ci\u00f2 mi ha commosso come qualcosa di incredibilmente familiare.\u201d<a href=\"#_ftn26\" id=\"_ftnref26\">[26]<\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"150\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Kokoschka-children.jpg\" alt=\"Kokoschka Children\" class=\"wp-image-2631 lazyload\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 225px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 225\/150;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Bambini che giocano di Oskar Kokoschka, 1909<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In verit\u00e0 l\u2019interesse per l\u2019inconscio e le pulsioni degli esseri umani insieme alla demolizione delle certezze convenzionali erano tipiche dell\u2019epoca e le incontriamo anche nella pittura: basti pensare ai tantissimi nudi di Egon Schiele o ai ritratti di Oskar Kokoschka. Anche se Freud non apprezzava particolarmente l\u2019arte contemporanea gli artisti furono senz\u2019altro influenzati sia dalle sue opere che da quelle di Schnitzler. Soltanto <a href=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/2020\/03\/08\/kokoschka-espressionismo-austriaco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Kokoschka, il Seelenaufschlitzer <\/a>sosteneva che alcuni concetti chiave li avesse sviluppati indipendentemente da Freud. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019unico contributo \u201csistematico\u201d alla teoria dell\u2019inconscio e delle pulsioni rimane in ogni caso quello di Freud. Possiamo per\u00f2 dire che mentre dobbiamo a Freud la spiegazione dei processi dell\u2019inconscio gli artisti della Wiener Moderne li hanno illustrati brillantemente in modo che noi potessimo capirli. <em>I bambini che giocano<\/em> di Oskar Kokoschka sembrano un\u2019illustrazione delle teorie di Freud sulla sessualit\u00e0 infantile. Molti bambini piccoli giocano per esempio al dottore e il maschio \u201cvisita\u201d la femmina: l\u2019infanzia aveva in qualche modo perso la sua innocenza e questo procur\u00f2 non poche critiche a Freud.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1908 Freud fond\u00f2 l\u2019Associazione viennese di psicoanalisi e presto aderirono eminenti colleghi come lo psichiatra svizzero Carlo Gustav Jung (1875 \u2013 1961) e quello austriaco Alfred Adler (1870 \u2013 1937) che solo quattro anni pi\u00f9 tardi avrebbe fondato l\u2019Associazione austriaca di psicologia individuale. A distanza di pi\u00f9 di 100 anni entrambe le associazioni sono tuttora attive a Vienna. Infatti ancora oggi molti concetti chiave della psicoanalisi applicata trovano le loro origini nelle teorie che Freud aveva elaborato nei primi anni del Novecento. Mi viene da pensare subito al transfert e al controtransfert tra paziente e analista che sono centrali anche nella psicoterapia contemporanea, ma anche al meccanismo di resistenza. Carl Gustav Jung pi\u00f9 tardi sarebbe entrato in disaccordo con Freud e nella sua propria psicoanalisi avrebbe dato meno peso alle pulsioni sessuali. Tuttavia il lavoro di Freud costituisce una pietra miliare non soltanto per la psicoterapia ma anche per il pensiero filosofico del Novecento.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"376\" height=\"300\" data-src=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Freud_Jung_1909.jpg\" alt=\"Freud a sinistra e Jung a destra nel 1909\" class=\"wp-image-2375 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Freud_Jung_1909.jpg 376w, https:\/\/www.centromimesis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Freud_Jung_1909-300x239.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 376px) 100vw, 376px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 376px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 376\/300;\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Freud a sinistra, Jung a destra in una foto del 1909<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Sigmund Freud mor\u00ec nel 1939 in Inghilterra dove era giunto poco pi\u00f9 di un anno prima, nel giugno del 1938. Da anni soffriva di un tumore alla bocca dovuto all\u2019abuso di nicotina e cocaina (fumava troppi sigari e faceva anche uso di cocaina). Mesi dopo l\u2019Anschluss nel marzo del 1938 si trovava ancora a Vienna, che non voleva lasciare per nessun motivo. Egli era un ebreo laico, profondamente assimilato, come tutta l\u2019\u00e9lite culturale viennese ma pur conoscendo bene la psiche umana aveva ampiamente sottovalutato il pericolo di Hitler. Come tanti ebrei assimilati pensava che bastasse allungare di tanto in tanto un po\u2019 di soldi ai nazisti esaltati affinch\u00e9 lo lasciassero in pace ma purtroppo si sbagliava. <\/p>\n\n\n\n<p>Freud non riusciva a capacitarsi che la \u201csua\u201d Vienna cosmopolita, innovativa e aperta in cui aveva trascorso tutta la sua vita si sarebbe fatta devastare dalla propaganda e dalla violenza nazista. Ovviamente era anche molto legato alla citt\u00e0 e aveva un et\u00e0 in cui era ormai diventato rest\u00eco ai cambiamenti. La sua reazione assomiglia un po\u2019 a quella del padre di Elie Wiesel, autore di <em>La notte (La nuit)<\/em> che non voleva lasciare la \u201csua\u201d Transilvania perch\u00e9 si considerava troppo vecchio per ricominciare una nuova vita e ripartire da zero in un luogo sconosciuto. <\/p>\n\n\n\n<p>Molti ebrei (assimilati e non) erano fuggiti gi\u00e0 nel 1933 quando Hitler prese il potere in Germania perch\u00e9 intuivano che il passo tra bruciare i libri e le persone \u00e8 assai breve. Lo scrisse gi\u00e0 Heinrich Heine nel suo <em>Almansor<\/em> del 1823 riferendosi per\u00f2 ai roghi dell\u2019Inquisizione e in particolare al arcivescovo di Toledo che aveva ordinato il rogo di 5000 opere di teologia islamica: \u201c<strong>L\u00e0 dove si bruciano i libri si finisce per bruciare anche gli uomini<\/strong>.\u201d<a id=\"_ftnref27\" href=\"#_ftn27\">[27]<\/a> Tutte le quattro sorelle anziane di Sigmund Freud furono vittime delle persecuzioni naziste e perirono atrocemente nei campi di concentramento tra il 1942 e il 1943.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> Sigmund Freud: L\u2019Interpretazione dei Sogni in: Opere complete. Edizione diretta da Cesare L. Musatti, Torino: Bollati Boringhieri, 1977, p. 874.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\">[2]<\/a> Pedro Calder\u00f3n de la Barca: La vida es sue\u00f1o, 1635, acto I, mon\u00f3logo de Segismundo [\u201cChe \u00e8 la vita? Una follia. Che \u00e8 la vita? Un\u2019illusione, un\u2019ombra, una finzione. E il pi\u00f9 grande dei beni \u00e8 poca cosa, perch\u00e9 tutta la vita \u00e8 sogno, e i sogni sono sogni.\u201d]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a id=\"_ftn3\" href=\"#_ftnref3\">[3]<\/a> \u201cPer la maggior parte di coloro che hanno una formazione filosofica, l\u2019idea di alcunch\u00e9 di psichico che non sia anche cosciente \u00e8 talmente inconcepibile da apparire assurda e suscettibile di esser confutata in base ad argomentazioni meramente logiche.\u201d [Sigmund Freud, L\u2019Io e l\u2019Es in: Opere, 4480]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\">[4]<\/a> \u201cGli si dice dunque che il successo della psicoanalisi dipende dal fatto che egli osservi e comunichi tutto ci\u00f2 che gli passa per la mente e non sia tentato di sopprimere un\u2019idea perch\u00e9 gli sembra insignificante o non pertinente, un\u2019altra perch\u00e9 gli sembra assurda [\u2026]\u201d [Freud, Interpretazione dei sogni in: Opere, 964]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\">[5]<\/a> Cfr. Sigmund Freud: Compendio di psicoanalisi (1938) in: Opere, 5635<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref6\" id=\"_ftn6\">[6]<\/a> Freud, Compendio di Psicoanalisi, 5629<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref7\" id=\"_ftn7\">[7]<\/a> Cfr Freud, L\u2019Io e l\u2019Es, 4480<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref8\" id=\"_ftn8\">[8]<\/a> Abbiamo in tal modo tre termini: cosciente (c), preconscio (prec) e inconscio in senso non pi\u00f9 meramente descrittivo (inc). Riteniamo che il Prec [\u2026] sia molto pi\u00f9 vicino al C di quanto lo sia l\u2019Inc; e poich\u00e9 abbiamo detto psichico l\u2019Inc, a maggior ragione e senza esitare diremo altrettanto a proposito del Prec latente. [Ibid, 4482]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref9\" id=\"_ftn9\">[9]<\/a> Freud, Compendio di psicoanalisi, 5640<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref10\" id=\"_ftn10\">[10]<\/a> Freud, L\u2019Io e l\u2019Es, 4483<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a id=\"_ftn11\" href=\"#_ftnref11\">[11]<\/a> Freud, Compendio di psicoanalisi, 5630<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref12\" id=\"_ftn12\">[12]<\/a> \u201cQuesto libro ha infatti per me anche un altro significato soggettivo, che mi \u00e8 riuscito chiaro solo dopo averlo portato a termine. Esso mi \u00e8 apparso come un brano della mia autobiografia, come la mia reazione alla morte di mio padre, dunque all\u2019avvenimento pi\u00f9 importante, alla perdita pi\u00f9 straziante nella vita di un uomo.\u201d [Prefazione alla II edizione, Freud, Opere, 876]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref13\" id=\"_ftn13\">[13]<\/a> Freud, Interpretazione dei sogni, 881<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref14\" id=\"_ftn14\">[14]<\/a> Cfr. Ibid, 935<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref15\" id=\"_ftn15\">[15]<\/a> Cfr, Ibid, 995<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref16\" id=\"_ftn16\">[16]<\/a> Cfr. Ibid, 995s<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref17\" id=\"_ftn17\">[17]<\/a> Cfr. Ibid, 997<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref18\" id=\"_ftn18\">[18]<\/a> Cfr. Ibid, 1009<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref19\" id=\"_ftn19\">[19]<\/a> Cfr. Sigmund Freud: Il Sogno in: Opere complete, p. 1404<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref20\" id=\"_ftn20\">[20]<\/a> Cfr. Freud, Interpretazione dei sogni, 1102<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref21\" id=\"_ftn21\">[21]<\/a> \u201eLa produzione di persone collettive e persone miste \u00e8 uno die principali mezzi di lavoro della condensazione onirica.\u201c [Ibid, 1114]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref22\" id=\"_ftn22\">[22]<\/a> Cfr. Ibid, 1053<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref23\" id=\"_ftn23\">[23]<\/a> Cfr. Ibid, 1238 \u201eIn tutti i tempi, coloro che avevano qualche cosa da dire e non potevano farlo senza rischi, si sono messi volentieri il berretto da buffone\u201c [Ibid]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref24\" id=\"_ftn24\">[24]<\/a> Ibid, 1347<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref25\" id=\"_ftn25\">[25]<\/a> Gertrude Stein: Picasso, 1938, Milano: Adelphi, p. 64<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref26\" id=\"_ftn26\">[26]<\/a> Sigmund Freud: Briefe an Arthur Schnitzler, Brief vom 14.Mai 1922, \u00d6sterreichische Akademie der Wissenschaften, <a href=\"https:\/\/shared.acdh.oeaw.ac.at\/schnitzler-briefe\/1955_Freud-an-Schnitzler.pdf\">https:\/\/shared.acdh.oeaw.ac.at\/schnitzler-briefe\/1955_Freud-an-Schnitzler.pdf<\/a> [17\/4\/2024]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a href=\"#_ftnref27\" id=\"_ftn27\">[27]<\/a> Heinrich Heine, Almansor, 1823: \u201eHassan. Das war ein Vorspiel nur, dort wo man B\u00fccher verbrennt, verbrennt man auch am Ende Menschen.\u201c [243-244, <a href=\"https:\/\/www.gutenberg.org\/files\/45600\/45600-h\/45600-h.htm\">https:\/\/www.gutenberg.org\/files\/45600\/45600-h\/45600-h.htm<\/a>]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La teoria del sogno e dell&#8217;inconscio e la nascita della psicoanalisi [\u2026] Chi non riesce a spiegare la formazione delle immagini oniriche si sforzer\u00e0 invano di comprendere le fobie, le idee ossessive e deliranti, e quindi di operare su di esse con la terapia.[1] \u00bfQu\u00e9 es la vida? Un frenes\u00ed.\u00bfQu\u00e9 es la vida? 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